Risarcimento danni per negligenza medica

Si parla di negligenza medica quando alla figura professionale del medico si attribuisce la colpa o la presunta colpa di non aver osservato le regole di condotta in base alle quali avrebbe potuto prevenire, evitare o alleviare le conseguenze dell’evento lesivo. Nella fattispecie, la colpa in questione è imputata al medico quando, secondo l’articolo 43 del codice penale, “l’evento, anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline”.

Imprudenza, negligenza, imperizia medica: quali sono le differenze?

Nell’ambito di una causa finalizzata ad ottenere il risarcimento danni per negligenza medica, bisogna accertarsi di avere un quadro chiaro della vicenda e quindi di quelle che sono le presunte colpe. Facciamo quindi un po’ di chiarezza su imprudenza, negligenza e imperizia medica.

Imprudenza medica: quando il medico agisce con fretta, senza valutare le possibili conseguenze e complicanze derivanti dalla somministrazione di un trattamento al paziente.

Negligenza medica: quando il medico agisce o non agisce con superficialità, senza rispettare le norme comuni di diligenza come ci si aspetterebbe da una figura abilitata all’esercizio della professione medica. È un tipo di condotta omissiva.

Imperizia medica: quando il medico si comporta in maniera incompatibile con quelle che sono le competenze mediche, l’esperienza, la cognizione tecnica e la capacità professionale.

Risarcimento danni per negligenza medica: cosa fare per richiederlo

Ecco i passaggi per richiedere un risarcimento danni per negligenza medica:

  • Recupera la documentazione medica. La struttura medica che si è occupata delle cure del paziente ha l’obbligo di consegnartele entro 7 giorni, 30 se richiedi delle integrazioni.
  • Rivolgiti a un avvocato specializzato in Diritto Sanitario che troverà un medico legale, il quale sarà in grado di fornirti una perizia.
  • La perizia costituisce una prova nell’ambito di una causa. È comunque sempre consigliabile ricercare un accordo tra le due parti.

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